Introduzione
PIANO ANNUALE PER L'INCLUSIVITA'
Il benessere come fondamento della scuola
La scuola deve essere un luogo in cui si sta bene, sia per chi studia sia per chi lavora. Questo obiettivo si realizza solo quando tutte le persone che vivono la scuola si sentono parte della comunità, riconosciute e coinvolte. L’inclusione è quindi un principio fondante della progettazione educativa.La nostra idea di inclusione quindi non riguarda esclusivamente gli studenti con difficoltà di apprendimento, ma l’intera comunità scolastica. Ridurla a un intervento per pochi rischia di renderla paradossalmente escludente. Includere significa costruire un ambiente in cui ciascuno possa esprimere la propria identità, essere accolto e accompagnato nel proprio percorso di crescita.
Normalità e specialità come risorse educative
Ogni persona presenta elementi di normalità, che costituiscono la base comune dell’offerta formativa, ed elementi di specialità, legati alle caratteristiche individuali. È attorno a queste specialità che la scuola si rinnova, ampliando le proprie pratiche didattiche e trasformando la diversità in una risorsa per tutti.L’inclusione riguarda l’intero sistema scolastico e si fonda sul diritto universale all’istruzione. Il liceo è uno dei possibili percorsi della scuola secondaria e deve essere scelto in base alle inclinazioni e agli obiettivi formativi personali, non come modello unico o implicitamente selettivo.
Ci sono persone per le quali è necessario costruire un ambiente scolastico e un percorso didattico più strutturato sulle specialità
In questa prospettiva, l’inclusione si traduce nell’attenzione ai Bisogni Educativi Speciali (BES), una categoria ampia che comprende situazioni diverse e che richiede alla scuola di modulare la propria azione educativa per rispondere in modo equo ed efficace alle esigenze di ciascuno.
Per studenti con disabilità
Il percorso dell’inclusione nella scuola italiana ha attraversato diverse fasi, dall’esclusione alla piena inclusione sancita dalla normativa vigente. Oggi il diritto all’istruzione nelle classi comuni per gli studenti con disabilità è un principio irrinunciabile. La scuola è chiamata a costruire ambienti accoglienti, accessibili e flessibili, attraverso la progettazione educativa individualizzata, la collaborazione tra docenti curricolari e insegnanti di sostegno e il dialogo costante con le famiglie e i servizi del territorio. L’obiettivo che da anni si è dato il Liceo Fracastoro non è solo di garantire la presenza a scuola, ma favorire una partecipazione attiva e significativa alla vita scolastica e al percorso di apprendimento.Per studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e con Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD)
I disturbi specifici dell’apprendimento e dell’attenzione sono sempre esistiti, ma solo negli ultimi decenni sono stati riconosciuti e compresi grazie ai progressi delle neuroscienze. Lettura, scrittura e calcolo sono abilità complesse e non tutti le sviluppano nello stesso modo. Questo non implica una minore capacità di apprendere, ma la necessità di adottare strategie didattiche adeguate. Attraverso una diagnosi specialistica e la collaborazione con le famiglie, la scuola può attivare strumenti compensativi, misure dispensative e metodologie inclusive che permettono agli studenti con DSA o ADHD di affrontare con successo il percorso di studi. Queste pratiche, inoltre, rendono la didattica più efficace e flessibile per tutti gli studenti e le studentesse, valorizzando i diversi stili di apprendimento.Per studenti con background migratorio
La realtà degli studenti con background migratorio è molto eterogenea e richiede interventi personalizzati. La scuola ha il compito di garantire a ciascuno la possibilità di seguire il percorso scelto, sostenendo in particolare l’apprendimento della lingua italiana attraverso percorsi mirati e condivisi.Valorizzare talenti sportivi e artistici
Una scuola inclusiva riconosce e valorizza anche i talenti e le passioni. Gli studenti atleti e artisti possono conciliare studio e impegni di alto livello grazie a un’organizzazione flessibile, all’uso di strumenti digitali e a un dialogo costante tra scuola, famiglie e realtà esterne, senza ridurre gli obiettivi formativi.Una scuola esigente e accogliente
Questo modello dimostra che la scuola può essere al tempo stesso rigorosa e attenta alle persone. L’inclusione diventa una pratica concreta che permette agli studenti e alle studenti di crescere senza rinunciare a parti importanti di sé, trasformando differenze e talenti in risorse per il futuro.

